lunedì 10 ottobre 2011

ISO 9001: 2008: Conoscere la norma per creare qualità in azienda


Un corso affronta la norma ISO 9001:2008 in tutti i suoi punti


Vuoi definire un sistema di qualità in azienda ma non hai tempo di partecipare ad un corso in aula?
Pensi che un sistema di qualità sia utile in azienda ma vuoi prima capire i costi della gestione e come funziona il sistema?
Questo corso ha l’obiettivo di far conoscere cos’è un sistema di qualità, come funziona e perché serve.



Conoscere la norma è il requisito essenziale per la gestione aziendale della Qualità. Durante il Corso vengono spiegate le definizioni utilizzate nel mondo della Qualità e presentati dettagliatamente i requisiti della Norma ISO 9001. 

Il tema della qualità verrà affrontato con un taglio pratico e applicativo, partendo dalla norma per creare e capire i documenti necessari a gestire la qualità.

40 domande e 40 risposte aiuteranno il corsista a capire meglio ogni aspetto della qualità. 

Il Corso è rivolto a tutti coloro che desiderano comprendere ed approfondire i requisiti della Norma ISO 9001 e le problematiche ad essa collegate, ma non vogliono da subito sostenere i costi di una certificazione ufficiale.

In questo modo avranno gli strumenti per comprendere il sistema Qualità e, se decideranno per la certificazione ufficiale, verranno aiutati e indirizzati sul processo da intraprendere.

Richiedi la nostra brochure gratuita per sapere come partecipare ai corsi in teledidattica.


domenica 9 ottobre 2011

Raneri Web Design lancia Aroundly per iPhone


Aroundly, della web agency torinese Raneri Web Design è una nuova app dedicata al social sharing, disponibile da questo mese per Apple iPhone.

Aroundly funziona come una sorta di Wikipedia fotografica, dove ognuno è allo stesso tempo utente ed editore di un flusso continuo di immagini, da ogni parte del Mondo.




Il concetto si basa su semplicità ed immediatezza: agli utenti viene semplicemente chiesto di utilizzare Aroundly al posto della normale applicazione “Fotocamera”; ogni foto viene immediatamente geolocalizzata e caricata su aroundly.com, dove tutti possono seguire il flusso in tempo reale. Tutto questo non richiede alcuna registrazione: sia chi carica le foto, sia chi le visualizza sul sito può utilizzare Aroundly, può farlo liberamente ed in modo anonimo.


Se vi siete mai chiesti se valga la pena recarsi in un locale della vostra città, o se siete semplicemente curiosi di vedere cosa accade in questo momento sulla quinta avenue di New York, potete semplicemente dare un'occhiata suwww.aroundly.com: se qualcuno da quelle parti sta utilizzando l'app di Aroundly potrete ottenere una foto “quasi in diretta” del posto.


Aroundly è anche un album fotografico mensile del mondo che ci circonda. Le foto vengono memorizzate per 30 giorni: gli utenti possono connettersi ad aroundly.come centrare la mappa su di una data del passato ed un luogo per ottenere le relative foto.

I servizi di aroundly.com sono gratuiti per tutti, senza limiti. L'app di Aroundly è ora disponibile per il download dall'App Store e sarà gratuita per un periodo limitato di tempo.

iTunes: itunes.apple.com/it/app/aroundly/id464912746

Sito web: www.aroundly.com




venerdì 30 settembre 2011

Dalla fantascienza alla scienza: un percorso imprevedibile

Venerdì 14 ottobre alle ore 15.30 presso la Sala Consiglio del Villino Medievale Tecnotown di Villa Torlonia (ingresso da Via Lazzaro Spallanzani 1/a) a Roma, si terrà il convegno “Dalla fantascienza alla scienza, un percorso imprevedibile” organizzato dall’Agenzia Spaziale Italiana e da Spacemag.


Programma

Benvenuto di MARIANO BIZZARRI
Responsabile del Comitato Tecnico dell’Agenzia Spaziale Italiana

GIANFRANCO DE TURRIS giornalista e scrittore
“FANTASCIENZA, UNA QUESTIONE ETIMOLOGICA”

CLAUDIO PASQUA giornalista scientifico, editore e fondatore della TV della scienza e di Gravità Zero
“BLOOPERS: GLI ERRORI SCIENTIFICI NEL CINEMA DI FANTASCIENZA”

FABIO PAGAN giornalista scientifico e conduttore di Radio3scienza
“CONTACT. DAL SETI AGLI ALIENI”

RICCARDO VALLA scrittore di fantascienza e collaboratore di fantascienza.com
“IL VIAGGIO NELLO SPAZIO NELLA PRIMA FANTASCIENZA”

GIUSEPPE LIPPI curatore della collana Urania
“LO SPAZIO NON E’ACQUA”

LUCA PARMITANO astronauta ESA
“VITA DA ASTRONAUTA”

MARCO LISI Galileo System Procurement Manager (ESA)
“ESPLORANDO IL FUTURO SENZA TEMERE IL CAMBIAMENTO”

Chiusura di ENRICO SAGGESE
Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana

Ingresso libero

martedì 27 settembre 2011

MEET DESIGN: LA PIATTAFORMA CHE DIVULGA IL DESIGN ITALIANO

Il gruppo RCS lancia MEET DESIGN, una innovativa piattaforma multicanale che ha come obiettivo primario la divulgazione del design italiano attraverso iniziative di ampio respiro rivolte al consumatore finale. Nasce così un contenitore di idee e di attività in grado di veicolare tutti i valori concettuali, progettuali, creativi e produttivi del settore per mostrare, ad un pubblico allargato, i protagonisti della cultura italiana dell'abitare.



MEET DESIGN si propone quindi di dialogare con le persone sul tema del design attraverso molte attività che riescano ad intercettarne l'interesse avvalendosi di tutte le leve di comunicazione del Gruppo. L'obiettivo è diventare un punto di riferimento e di collegamento tra aziende e creativi, e consumatori, per promuovere e valorizzare la cultura delle idee, del progetto, della creatività e della contemporaneità. MEET DESIGN è organizzato in collaborazione con gli Assessorati alle Politiche Culturali del Comune di Roma e del Comune di Torino.

Innovazione e perfezione, eleganza e stile: sono questi gli elementi che contraddistinguono il design firmato Mercedes-Benz, in linea con lo spirito dei tempi e le tendenze future. MEET DESIGN 2011 rappresenta una nuova occasione per valorizzare il linguaggio stilistico della Stella che da 125 anni scrive, rinnovandosi nel tempo, la storia dell'automobile.

 L'evento, in programma da settembre 2011 a gennaio 2012, coinvolgerà le città di Roma e Torino raccontando, attraverso iniziative e progetti, la storia del design italiano, anticipandone tendenze e prospettive. In occasione di MEET DESIGN 2011 Mercedes-Benz, main sponsor dell'evento, promuoverà la mostra Meet Talents, una competizione nella quale 18 designer 'under 35' sono chiamati a ideare la MERCEDES HOME COLLECTION. Mercedes-Benz sta per rivoluzionare le regole e l'offerta nel mercato delle vetture compatte con il lancio della nuova Classe B ed è per questo motivo che, nell'ambito del contest, sceglie giovani talenti italiani per reinterpretare oggetti e complementi d'arredo, ispirandosi agli elementi ed al design delle automobili con la Stella.

venerdì 23 settembre 2011

Comunicazione scientifica, Relazioni con media, pubblico e imprese

COME COMUNICA LA SCIENZA?  Se ne discuterà  al  Seminario di Fisica in corso di svolgimento ad Otranto  nella giornata di Lunedì 26 settembre.

Elisabetta Durante (DISTI, UGIS, ITWIIN) introduce e coordina gli interventi di Beatrice Bressan (CERN) e Claudio Pasqua (Gravità Zero e Università di Milano)

  • “Il ricercatore comunicatore. Una sfida strategica per l´economia e la società"
  • Cambia il ruolo del ricercatore nella societa´ della conoscenza: tra i suoi compiti, anche quello di comunicare.
  • Attraverso la comunicazione passa la valorizzazione degli skills e dei risultati della ricerca, il knowledge & technology transfer, il finanziamento dei progetti.
  • Lo spettro delle applicazioni e delle ricadute tecnologiche (il caso della Fisica e del CERN)
  • “Web e Web2.0: luogo della comunicazione scientifica”
  • Le nuove opportunita´ offerte dal Web e Web 2.0. E rischi connessi...


Beatrice Bressan: Gli elementi della comunicazione che intervervengono a rendere il messaggio scientifico e technologico corretto, diversificato ed adattabile a diversi recipienti sono già noti nell’ambito di varie discipline. Ciò che resta ancora materia di indagine è l’utilizzo adeguato di questi in modo da soddisfare una strategia di comunicazione mirata ed efficace nel trattare i contenuti delle scienze, quale la fisica, talvolta ardui e poco atti alla fluidità del linguaggio, benché carichi di contenuto concettuale, filosofico e scientifico. La teoria del trasferimento della conoscenza, ben nota negli ambienti economico-commerciali, è stata integrata e applicata alla strategia di comunicazione adottata nei settori del trasferimento tecnologico dei centri di ricerca scientifica come il CERN, apportando elementi innovativi in tale approccio.
Si tratta di una teoria, sviluppata nell’ambito di lavori di ricerca, volta a modellizare il processo della conoscenza tecnologica e scientifica, dall’apprendimento individuale allo scambio in un contesto organizzativo (creazione, acquisizione e trasferimento), al fine di analizzare l’impatto benefico sulla società. Tali studi evidenziano che il processo sociale, incoraggiando la progressione evolutiva dei processi scientifico e tecnologico, rappresenta uno degli elementi chiave nelle procedure di apprendimento e così facendo mette le basi per creare nuova conoscenza e innovazione. Il modello del processo di conoscenza così come sviluppato può essere considerato universalmente applicabile.
Diverse sono le conseguenze e le trasformazioni derivanti dalle ricadute tecnologiche legate alla ricerca fondamentale che hanno cambiato la vita. Si pensi all’impatto sociale e politico senza precedenti del WWW. Nell’era elettronica ogni adattamento deve tener conto della relazione dinamica che intercorre tra gli sviluppi tecnologici e la varietà dei fattori strutturali e psicosociali che operano in modo interdipendente al di là del contesto. Le nuove tecnologie di comunicazione lanciano altre sfide all’adattamento ed influenzano il linguaggio, la cultura e le relazioni interpersonali. Internet e le sue applicazioni hanno rivoluzionato l’acquisizione della conoscenza nonché il processo comportamentale, educativo e di socializzazione.

Claudio Pasqua: L'evoluzione del mondo digitale ha portato la nostra società a dover affrontare una sfida nuova e complessa. E' dai tempi di Gutenberg che non assistiamo a una rivoluzione così radicale nel modo di comunicare l'informazione.
Dal punto di vista di chi fa ricerca la rivoluzione digitale implica, in tempi rapidi, un cambiamento epocale del modo con cui comunicare il proprio lavoro e fare outreach. Un modo che vede la relazione e l'interazione al centro di uno scambio di messaggi bilaterali costanti. Un vero e proprio dialogo che mette il ricercatore e la sua organizzazione nella condizione di aprirsi a un mondo in cui le parole chiave sono ascolto, partecipazione, interazione, velocità e trasparenza.
Le decisioni importanti che riguardano il lavoro di un ricercatore sono sempre più spesso il frutto di una complessa negoziazione con una serie di soggetti sociali: politici, imprese, associazioni, gruppi di influenza e i media.
Spesso tali decisioni sono sottoposte all'attenzione del grande pubblico, le cui opinioni si riflettono sulle decisioni dei politici. La qualità della comunicazione della scienza è dunque sempre più spesso il fattore determinante per il successo di un settore di ricerca e misura il successo di qualunque iniziativa o progetto. Oggi comunicare con la società è diventata una necessità. Come siamo arrivati a questo punto? Come è cambiato il ruolo del ricercatore e del divulgatore? E cosa si intende esattamente per "comunicare" all'alba del XXI secolo?


Programma generale del Seminario

  • SuperB factory (La macchina - La fisica - Le applicazioni)
  • Fisica ad LHC
  • Applicazioni della Fisica alla Medicina
  • Tecniche nucleari per la protezione ambientale
  • Tecniche nucleari per i beni culturali
  • Astrofisica Particellare
  • Fonti energetiche: stato, prospettive e progetti futuri
  • Comunicazione scientifica,Relazioni con media, pubblico e imprese


Docenti:
Marco Anni, Beatrice Bressan, Roberto Cingolani, Roberto Bellotti, Elisabetta Durante, Marcello Giorgi, Paolo Giubellino, P. A. Mandò, Marcello Maggi, Antonio Masiero, Victor Peskov, Claudio Pasqua, Pantaleo Raimondi, Alberto Rotondi.

Il Seminario Nazionale di Fisica Nucleare e Subnucleare svolge un ruolo pionieristico nell´affrontare sia tematiche scientifiche di base sia argomenti di interesse applicativo,socio-economico ed industriale. Il Seminario, noto anche come Scuola di Otranto, adotta un approccio interdisciplinare e sensibilizza i giovani ricercatori sull´importanza crescente della comunicazione scientifica e della valorizzazione economica dei risultati di ricerca (in particolare, attraverso il trasferimento di conoscenze e tecnologie al mondo produttivo e la creazione di start-up).

Nella foto, la copertina del libro "Knowledge Management in an International Research center" di Beatrice Bressan





30 e lode – Il gioco che premia chi studia



Sono aperte le iscrizioni a “30 e lode – Il gioco che premia chi studia”, il quiz rivolto alle due categorie di studenti “Neodiplomati” e “Universitari” che quest’anno si presenta con un’edizione speciale, dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia.

L’evento, giunto alla sesta edizione, è dedicato a tutti gli studenti under 30 che hanno scelto di frequentare l’Università in Piemonte, che saranno chiamati a dimostrare la loro preparazione attraverso una sfida ad eliminazione diretta con domande a risposta multipla di cultura generale.

Ci sarà tempo fino al 22 settembre 2011 per presentare la domanda di partecipazione, completamente gratuita, compilando un apposito form sul sito de La Stampa, all’indirizzo www.lastampa.it/30elode.

In premio una vacanza studio e corso di lingua di 3 settimane in Australia e l’iscrizione al primo anno accademico (prima rata – laurea triennale).

Tutti gli iscritti che si presenteranno alla postazione di gioco riceveranno una Sim Card Tim gratuita con 5 euro di carica. “30 e lode – il gioco che premia chi studia” è organizzato da Zip, nell’ambito di Esperienza Italia 150, in collaborazione con la Regione Piemonte, con il patrocinio di: Comune di Torino, Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.


Il sito web per iscriversi www.lastampa.it/promozioni/30elode

martedì 28 giugno 2011

Un premio per la complessità: Albert László Barabàsi riceve il Lagrange-Fondazione CRT

Giovedì Albert László Barabàsi a Torino riceverà il prestigioso Premio Lagrange – Fondazione CRT 2011 per un valore  50.000€

Famoso per il suo approccio innovativo e trasversale, nel quale lo studio della fisica si sposa liberamente con altri settori della ricerca scientifica e umanistica – dalla biologia molecolare, all’informatica, al comportamento umano – Barabàsi ha più volte sorpreso il mondo accademico con i suoi studi. A partire dalle prime ricerche del 1999 sul World Wide Web, che lo portarono a concludere che Internet non era un network “connesso casualmente” e a formulare la teoria delle reti a invarianza di scala, per arrivare fino ai recenti studi sulla mobilità umana e sulla possibilità di prevedere rotte e spostamenti grazie alle tracce lasciate da telefonini e altri devicetecnologici.

In Link. La scienza delle reti (2004), lo scienziato ha diffuso al grande pubblico le teorie più recenti e i principi dello studio del sistema dei network; nel più recente Lampi. La trama nascosta che guida la nostra vita (2011) ha invece proposto una teoria rivoluzionaria, secondo cui – proprio grazie all’ingresso del mondo nell’era delle reti complesse – non solo i fenomeni naturali ma anche i comportamenti degli esseri umani sono ormai rintracciabili e prevedibili. E non si sviluppano regolarmente, bensì concentrandosi in veri e propri lampi di iperattività.

L'articolo continua su Piemonte al Microscopio e su Gravità Zero