Sul World Wide Web i vecchi concetti di posizionamento, SEO, PageRank, indicizzazione stanno più o meno lentamente evolvendo verso nuovi paradigmi che concepiscono l'emergenza di nuovi fenomeni dalle relazioni tra pagine o nodi di una rete. Per comprendere come sia possibile oggi competere nella giungla di pagine web che perseguono la stessa finalità, ovvero svettare in testa ai motori di ricerca, è necessario interpretare in una nuova luce i modelli matematici che hanno reso celebri (perlomeno nel settore della ricerca scientifica) gli studi sui fenomeni che spiegano le relazioni tra elementi di una rete, cooperazione e competizione tra pagine, siti e hub sul World Wide Web.
COME ADATTARSI AL WEB PER AUMENTARE LA VISIBILITA' DI UN SITO AZIENDALE?
Presentiamo qui un nuovo approccio allo studio delle reti che mette in luce una visione della complessità e dell’evoluzione di sistemi come i social network e le reti come Internet e il World Wide Web, reti che adottano, come vedremo, un comportamento analogo a quello di un sistema biologico vivente.
Recenti studi scientifici pubblicati su riviste autorevoli come Nature, basati su simulazioni di fenomeni come le reti sociali o il web, hanno introdotto un nuovo approccio per studiarne l’evoluzione.
Questo nuovo modo di "osservare" e studiare il comportamento fisico della natura, è solitamente indicato con l’espressione scienza della complessità. Una caratteristica della complessità è quella di occuparsi dello studio di una classe di fenomeni molto diversi tra loro, ma che possiedono caratteristiche evolutive comuni, e di ignorare gli effetti del singolo componente del sistema. Quest'ultima osservazione è importante, perché conferma che nessun attore, organismo, sito web, hub, può influenzare, da solo, il comportamento evolutivo dell'intera rete di un sistema complesso. Non c'è dunque un "ragno" sul web. Cioé non esiste un supervisor, un amministratore che possa controllare l'evolvere della Rete.
Da questi studi, ad esempio, vediamo come la scienza della complessità tenti di fornire una spiegazione della somiglianza di fenomeni diversi tra loro, come la diffusione delle epidemie, la previsione dei terremoti, la creazione degli uragani, l’evoluzione di un ecosistema vivente, gli scambi proteici che avvengono all’interno di una cellula, l’instaurarsi di relazioni di tipo sessuale in un gruppo di individui, le relazioni sociali di una comunità, l’evoluzione di internet o del World Wide Web.
Abbiamo cioè visto che questi fenomeni possono essere rappresentati da grafi e sono
reti a invarianza di scala. L'analogia con gli ecosistemi biologici è molto stretta: come i sistemi biologici hanno perseguito un processo spontaneo di
autoorganizzazione che li hanno portati dal brodo biologico primordiale di 3 miliardi e mezzo di anni fa alla varietà attuale di tutte le specie viventi, così i sistemi di tipo complesso come le
reti (più precisamente le
reti a invarianza di scala, tendono a evolvere nel tempo verso un
aumento spontaneo della complessità
COME PUO' UNA AZIENDA AUMENTARE IL PROPRIO POSIZIONAMENTO SUI MOTORI DI RICERCA E SUL WEB?
La risposta a questa domanda, date le premesse, è la seguente: aumentando la propria fitness, la propria prestazione, cioè, all'interno dell'ecosistema digitale di cui fa parte.
L'esempio seguente è tratto dall'ecosistema digitale realizzato per un nostro cliente, la Regione della Valle d'Aosta, che ha organizzato lo scorso anno un evento della durata di 2 mesi: il mountain Photo Festival. Ecco i risultati della campagna!
Qui sotto la
mappa che illustra la topologia dell'ecosistema dell'esempio riportato
